Nati dall’Ostia

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"Prima fare poi insegnare"

“Prima fare poi insegnare”

Poesie: Nati dall’Ostia

Mercoledì 30 Aprile 2014 17:28 Mariacristina Carbonara, IOLA 

In una notte di adorazione, il Beato Giacomo Alberione
ha una chiara intuizione:
“Per contrastare il male,
gli stessi mezzi nel bene bisogna adoperare!”.

Uno è lo Spirito che la deve animare,
molte le membra di cui deve constare.
Nasce nel cuore del Fondatore una grande Famiglia
di cui San Paolo è Padre, modello e ispiratore.

La Società San Paolo è detta altrice,
perché assume le vesti di madre e nutrice.

Comunicare al mondo Gesù Maestro,
con i mezzi moderni in ogni contesto.
La buona stampa e la sua diffusione,
è il carisma primo della Congregazione.

Le Figlie di San Paolo nel grande alberone,
ne condividono la stessa missione.

Le Pie discepole del Divin Maestro
imploran le grazie in modo perfetto,
sono la linfa della santa istituzione
perché dedite all’adorazione.

Le Pastorelle accanto al Pastore,
guidano il popolo a nostro Signore.

Le Apostoline sotto la speciale protezione
di Maria Regina della vocazione,
seguono i giovani chiamati per elezione
ad una vita di autentica donazione.

Quattro Istituti di natura secolare,
profuman di Cristo, con una vita esemplare,ogni ambito del sociale.

Un’ultima figura fa capolino
è quella laica del Cooperatore paolino;
ne condivide lo spirito, fa sua la missione
offrendo in cambio amore e dedizione.

A conferma della santa ispirazione,
ode in sogno nostro Signore:
“Sono con voi, non abbiate timore!”.
Ecco, lascia ai posteri il testamento:
portare la Famiglia a compimento!

alberione100